Coltivazione e lavorazione della Canapa

Tematismi: acqua

Ubicazione: Fabro - Monteleone - Fabro, S. Lorenzo e S. Maria, frazioni di Monteleone

Argomento: agricoltura / silvicoltura - etnografia / cultura materiale - artigianato - paesaggio / territorio

Descrizione: La coltivazione della canapa è stata diffusa nei territori comunali di Fabro e Monteleone fino all’inizio degli anni ‘60 del secolo scorso. i canapai erano presenti maggiormente nelle zone di pianura, ricche di acqua. Si seminava ad aprile in corrispondenza della Settimana Santa. - Lavorazione: le piante alte circa 1,5 m. venivano tagliate e raccolte in fasci, che venivano immersi per 10 giorni in borghe di acqua. venivano poi messi ad asciugare e accatastati a forma di capannette. - Dopo asciugata veniva battuta su un ammaccatoio con un attrezzo chiamato scatola. Infine veniva pettinata rendendola pulita. - Veniva usata per realizzare funi, asciugamani, canovacci. con la migliore si facevano lenzuola. - Diverse persone ne ricordano la lavorazione a San Lorenzo (funaro Angelino Pascucci), S. Maria e Fabro. - Nel paesaggio dell’Acqua, Sentiero della bonifica, è segnalata una borga della canape esitente a lato del viale di accesso all’Azienda vinicola Muro Grosso, a Fabro.

Codice: BCI080

Datazione: 28-03-2011

Vedi anche:

Stigliatura della canapa nei pressi di Orvieto - autore: Paul Scheuermaier,
Fasci di canapa messi ad asciugare lungo il fiume Paglia - autore: ignoto

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Stigliatura della canapa nei pressi di Orvieto - autore: Paul Scheuermaier,
Fasci di canapa messi ad asciugare lungo il fiume Paglia - autore: ignoto

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