Il Museo Vulcanologico di San Venanzo, situato nel centro storico del borgo e ospitato in un palazzo risalente ai primi anni del XIX secolo, adiacente alla ex villa Faina, offre un percorso espositivo dedicato alla geologia e alla vulcanologia del territorio tra Medio Tevere e Orvietano.
La collezione museale include reperti di notevole interesse scientifico, tra cui la **Venanzite**, roccia rara derivata dalla solidificazione della lava, un uovo di dinosauro proveniente dalla Cina e il cranio di **Elephas meridionalis**, rinvenuto nella zona circostante.
L’esperienza si completa con l’adiacente Parco Vulcanologico, un percorso di circa 2 km che consente di ripercorrere la storia dei vulcani locali e di osservare i resti di una cava di macine in pietra, testimonianza delle antiche attività estrattive. L’area circostante ospita tre piccoli vulcani, di circa 500 m di diametro e 30 m di altezza, attivi circa 265.000 anni fa, che conferiscono al sito un valore scientifico e paesaggistico unico.

