Ubicazione: Castel Viscardo - Monterubiaglio
Argomento: cultura - turismo - etnografia / cultura materiale
Descrizione: Il “giudice” è una manifestazione paesana che si celebrava il martedì grasso di carnevale. Il giudice, di solito una persona particolarmente spiritosa e salace, accompagnato dal pubblico ministero e dal segretario, tutti in abiti sgargianti e in sella a tre asini, sfilano per le vie del paese accompagnati dalla popolazione e, arrivati in piazza giudicano azioni e stigmatizzano difetti di singoli cittadini e di personaggi pubblici. Le pene più o meno grosse inflitte dal giudice vengono, con una generale amnistia, commutate in offerte per le Anime del Purgatorio. Il che dimostra come le tradizioni popolari e profane siano strettamente legate a quelle religiose. Del resto del carnevale di Monterubiaglio si parla in un fascicolo dell’archivio parrocchiale risalente all’anno 1766.
Codice: BCI026
Datazione: 17-01-2011
Argomento: cultura - turismo - etnografia / cultura materiale
Descrizione: Il “giudice” è una manifestazione paesana che si celebrava il martedì grasso di carnevale. Il giudice, di solito una persona particolarmente spiritosa e salace, accompagnato dal pubblico ministero e dal segretario, tutti in abiti sgargianti e in sella a tre asini, sfilano per le vie del paese accompagnati dalla popolazione e, arrivati in piazza giudicano azioni e stigmatizzano difetti di singoli cittadini e di personaggi pubblici. Le pene più o meno grosse inflitte dal giudice vengono, con una generale amnistia, commutate in offerte per le Anime del Purgatorio. Il che dimostra come le tradizioni popolari e profane siano strettamente legate a quelle religiose. Del resto del carnevale di Monterubiaglio si parla in un fascicolo dell’archivio parrocchiale risalente all’anno 1766.
Codice: BCI026
Datazione: 17-01-2011



